Per apprezzare pienamente il nostro territorio è necessario conoscere la millenaria evoluzione dell' "Isola Gargano". Circa 160 milioni di anni fa quello che oggi costituisce, geomorfologicamente, lo "Sperone d' Italia" era un'isola.
Nel tempo intercorso fra 160 e 70 milioni di anni fa, per effetto di numerosi, e vari, fenomeni geologici ed ambientali, quest'isola si è saldata allo "Stivale" conservando, inalterata, la sua diversità biologica. Questo "scrigno" di biodiversità, nel tempo, si è evoluto ed adattato alle mutevoli condizioni ambientali.
Oggi, il risultato di questa millenaria evoluzione, si manifesta principalmente nella presenza della maestosa “Foresta Umbra”, una faggeta secolare considerata “faggeta depressa” perchè alle quote del Gargano la presenza del Faggio rappresenta un'anomalia. Al suo interno si verifica un'altro caratteristico fenomeno naturale denominato "macrosomatismo vegetale", ossia forme di gigantismo sia delle specie arboree e sia delle specie arbustive. Questa grande varietà biologica esistente sul territorio ha determinato, nel 1991, l'istituzione del Parco Nazionale del Gargano.

Il Parco comprende le dolci colline del Tavoliere, i rilievi montuosi del Promontorio del Gargano, i due laghi costieri localizzati su una delle più importanti direttrici migratorie, i caratteristici valloni e le praterie pedemontane, la costa frastagliata e ricca di grotte marine.