Il viaggiatore attento e curioso, animato dalla voglia di conoscenza, può venire a scoprire questo territorio ricco di storia e cultura. Per apprezzare e percepire pienamente i colori, i suoni, le storie, le culture di questo incantevole territorio consiglio di muoversi a piedi, effettuando interessanti trekking. È possibile andare alla ricerca delle numerose specie di Orchidee spontanee, fiori meravigliosi dai colori e dalle forme bizzarre, che ingentiliscono le praterie pedemontane (il Parco Nazionale del Gargano ospita i due terzi delle Orchidee censite nella Regione Puglia); si può salire sul Monte Calvo (la vetta del Gargano) e sul Monte Spigno (il regno del Lupo Appenninico) ed assistere alle numerose ed incantevoli evoluzioni dei rapaci diurni cha hanno eletto questi luoghi a loro "zone di caccia"; attraversare il comprensorio delle "Doline" e dei "Campi Solcati" (caratteristici fenomeni carsici di superficie) presenti nel Bosco della Difesa San Matteo, a Montenero e Monte Castellana; inoltrarsi nella Cerreta del Bosco
Quarto e del Bosco di Manfredonia, per ascoltare il caratteristico tamburellare del meraviglioso Picchio rosso; inoltrarsi negli innumerevoli e variegati sentieri della maestosa e secolare Foresta Umbra, dove gli alberi sembrano disporsi a galleria, quasi a voler proteggere il cammino dei viandanti; ripercorrere la Via Sacra Langobardorum, frequentata sin dalla fine del V secolo da innumerevoli viandanti e pellegrini che, con aspre tappe dense di spiritualità, raggiungevano Monte Sant'Angelo per rendere omaggio all'Arcangelo Michele; inebriarsi dei profumi e dei colori della Macchia mediterranea presente lungo i sentieri che, snodandosi su alte falesie, raggiungono piccole e delicate baie marine con un mare color smeraldo dove è piacevole immergersi; girovagare fra i siti archeologici di Castel Pagano (zona di caccia dello "Stupor Mundi", Federico II di Svevia), fra i ripari sottoroccia di Sfinale (Paleolitico superiore, 12.000/11.000 anni fa), nella Necropoli Paleocristiana "La Salata" (III/IV sec.d.C., la piu antica testimonianza della presenza Cristiana sul Gargano), nell'antico sito Benedettino "Abbazia della SS. Trinita" a Monte Sacro (anno Mille), nella Necropoli di Monte Civita (V/IV sec. a. C.) e nella Necropoli di Monte Pucci (IV/VII sec. d. C,); percorrere l'incantevole "Canyon" scavato dal torrente
Romandato, dove si può "leggere" la storia geologica del Gargano; muoversi lungo la costa alla scoperta delle Torri di guardia, edificate a difesa del territorio e per contrastare le invasioni dei Saraceni; raggiungere i Trabucchi, poderose ed ingegnose piattaforme per la pesca, sospese fra terra e mare; ed infine, al largo del Gargano, visitare l'arcipelago delle Tremiti, area marina protetta e meta preferita di moltissimi turisti amanti della natura e delle immersioni subacquee.
Nelle ore serali ci si può dedicare alla conoscenza dei bellissimi e caratteristici centri garganici, inoltrarsi nei centri storici con le loro serpeggianti stradine ed anguste viuzze, ascoltare i ritmi delle varie attività umane e comunicare “empaticamente” con persone ricche di umanità ed ospitalità.
Grazie al clima mediterraneo in tutti i periodi dell' anno è possibile scoprire il nostro incantevole territorio che regala una grande varietà di paesaggi e di emozioni!
Il Gargano è accogliente con tutte le persone che vogliono conoscerlo per la prima volta, ed allo stesso modo lo è anche per tutti coloro che già lo conoscono ma che decidono di ritornare. Sì, tornare per rivivere trascorse emozioni, e tornare per scoprire con “nuovi occhi” e “nuova sensibilità” una terra millenaria che non smette mai di stupire!


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